MUSEINFORMA #10
DIDACTICA
I MUSEI E L’EDUCAZIONE AL PATRIMONIO

Luglio 2014

I musei rappresentano una straordinaria opportunità per offrire cultura e formazione ma, specie nel nostro paese, la funzione didattica delle collezioni è ancora poco sviluppata, nella pratica quotidiana, rispetto agli standard internazionali.
Eppure l’educazione al patrimonio ha un ruolo sempre più importante nel rapporto con il visitatore e con la stessa idea di memoria, come dimostrato dall’attività di tante realtà museali in Italia e all’estero, spesso artefici di progetti sperimentali e azioni innovative di grande successo.

Ne abbiamo parlato a Napoli giovedì 10 luglio 2014, nel corso dell’incontro da noi organizzato “Didactica – I musei e l’educazione al patrimonio”, e promosso dalla Regione Campania – Settore Musei e Biblioteche, con il patrocinio di ICOM-Italia ed European Museum Forum.

Per la prima volta in Campania, e una delle poche in Italia, il progetto Didactica ha condotto un’indagine specifica sui servizi educativi di musei e istituti culturali, con l’idea di definire lo scenario regionale di un’attività quantomai preziosa (e a volte poco percepita) per la valorizzazione del nostro patrimonio.

Non ci ha stupito attestare che in Campania non mancano situazioni di eccellenza se non addirittura di avanguardia nel settore, musei territoriali particolarmente attivi e propositivi e musei statali che, attraverso i servizi educativi delle Soprintendenze, sono riusciti a stabilire un rapporto costante con il territorio, le agenzie educative e l’utenza finale.

IL PROGETTO

Il progetto Didactica è nato per valorizzare il ruolo della mediazione didattica negli istituti culturali, promuovendo azioni divulgative, riflessioni e ricerche sulle attività educative e formative dei musei, in particolare in Campania.
Una iniziativa con la quale Mediateur ha continuato a creare occasioni di incontro, aggiornamento e discussione nel settore museale, spesso affiancata da istituzioni e associazioni del settore, con il primo obiettivo di accrescere professionalità e conoscenza dei musei campani, in particolare quelli di enti locali ed interesse locale.

Giunto alla sua seconda edizione, si è sviluppato in tre momenti:

  1. Indagine online sui servizi didattici dei musei campani
    Tutti i musei campani sono stati invitati a rispondere a un breve sondaggio online sulle proprie attività educative e didattiche. I risultati di tale indagine sono stati presentati nel corso di una giornata di studi e contemporaneamente messi a disposizione di ogni singolo museo, perché potessero essere utilizzati come proprio strumento di auto-valutazione.
  2. Incontro pubblico – Napoli 10 luglio 2014 – Complesso Santa Maria La Nova
    Un’occasione di aggiornamento, confronto e condivisione sul tema dell’educazione al patrimonio e dei servizi educativi nei musei italiani, alla scoperta di buone pratiche, strumenti e ambiti di intervento. Un’azione informativa dedicata a musei e operatori culturali campani, e non solo.
  3. Un sito web per condividere e promuovere i servizi educativi dei musei campani
    Didactica è sbarcata anche sul web. Oltre a presentarsi come un sito di aggiornamento e approfondimento sulle buone pratiche nazionali e internazionali, è stato anche un luogo di promozione delle attività didattiche dei musei campani, dove gli stessi musei hanno potuto condividere e promuovere i propri progetti educativi.

Azioni che hanno testimoniato l’impegno di fare della qualità dell’offerta museale il filo conduttore dell’intero progetto sin dal suo esordio nel 2010.
Azioni realizzate perché di educazione al patrimonio si possa parlare sempre di più e si acquisisca sempre maggiore consapevolezza. Auspicando, perché no, che gli stessi operatori e i responsabili delle attività educative non siano più costretti a impegnarsi per il riconoscimento di questa particolare attività del museo, non solo pertinente, ma necessaria e caratterizzante.

L’INDAGINE

“Il più grande valore che il museo può avere è quello di stimolare l’immaginazione e risvegliare la curiosità, in modo tale da spingere a penetrare sempre di più a fondo il senso degli oggetti esposti e, soprattutto, comunicare un senso di venerazione per le meraviglie del mondo. Perché, in un mondo che non fosse pieno di meraviglia, non varrebbe davvero la pena di crescere ed abitare”
Bruno Bettelheim

Per la prima volta in Campania, e una delle poche in Italia, il progetto Didactica ha condotto un’indagine specifica sui servizi educativi di musei e istituti culturali, con l’idea di definire lo scenario regionale di un’attività quantomai preziosa (e, va detto, a volte poco ‘percepita’) per la valorizzazione del nostro patrimonio.

Sono stati 103 gli istituti che hanno partecipato all’indagine segnalando il proprio lavoro e raccontandone metodi, strumenti, professionalità e progettualità, distribuiti su tutto il territorio campano. Piccole e grandi realtà museali che, per vocazione, servizio o pura missione, realizzano attività educative e didattiche per il proprio pubblico, spesso promotrici di iniziative sperimentali, progetti innovativi, appassionate azioni di mediazione culturale e integrazione sociale.

L’INCONTRO E GLI INTERVENTI

L’incontro di presentazione, presso il prestigioso Complesso di Santa Maria La Nova a Napoli, si è svolta con ricercatori, esperti del settore e i rappresentanti di prestigiosi musei italiani e stranieri, tra i quali il National Museum di Liverpool, il Museo d’Arte Contemporanea del Castello di Rivoli (Torino), il Galata Museo del Mare di Genova.

Ecco il programma:

RELAZIONI
Marianella Pucci
ICOM Campania / Mediateur

• Educazione al patrimonio e didattica museale
Stefania Zuliani
Dispac UNISA / Fondazione Filiberto Menna
Docente di Storia e teoria del museo contemporaneo

• Didattica museale e accessibilità
Miriam Mandosi
Icom Italia
Direttivo Nazionale e Commissione Accessibilità

• Didattica museale e nuove tecnologie
Franca Acerenza
Galata Museo del Mare, Genova
Responsabile Servizi Educativi

• Didattica museale e progetti speciali
Brunella Manzardo
Castello di Rivoli, Museo d’Arte Contemporanea
Rivoli – Torino
Accessibilità/ Progetti Speciali
Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea

• Didattica museale nei musei europei
Maria Cristina Vannini
European Museum Forum / Trustee

• Didattica museale e integrazione sociale
David Fleming
National Museum Liverpool

Nel corso della giornata sono stati presentati i risultati e le considerazioni a cura di Mediateur della prima indagine conoscitiva sui servizi educativi e sulla didattica museale campana: una delle poche realizzate in Italia in questo settore, la prima esclusivamente online.

IL SITO WEB

Il sito web www.didactica-musei.it si è proposto come strumento di riflessione per educatori e operatori museali in Campania, una base da cui partire per agire nel concreto sul concetto di qualità dei servizi nella nostra regione.

Il sito ha inglobato spunti sui temi dell’educazione al patrimonio, informazioni a carattere metodologico e tecnico-scientifico accompagnati dall’illustrazione di casi di studio italiani e stranieri, con la narrazione della loro applicazione e dei risultati ottenuti con l’esperienza sul campo da piccoli e grandi musei.

Oltre a presentarsi come occasione di aggiornamento su buone pratiche nazionali e internazionali, il sito è nato soprattutto per essere un luogo di promozione delle attività didattiche dei musei campani, dove gli stessi musei potessero condividere e promuovere i propri progetti: una specifica sezione consentiva, infatti, di segnalare in maniera autonoma le proprie esperienze.

Infine, riprendendo e rielaborando alcuni dei contenuti dell’indagine conoscitiva – quelli che più si sono prestati a essere tradotti in forma scritta – ha inteso renderli disponibili per un pubblico più vasto, in Campania, ma non solo.

// EDIZIONI

Museinforma è un progetto ideato e curato da Mediateur
promosso dalla Regione Campania UOD 04 DG 50.12.01 Promozione e valorizzazione Musei e Biblioteche

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Nasciamo nel 1999 da un progetto di incubazione del Mibact e da allora lavoriamo nel settore dei beni culturali, della promozione sociale e del turismo con attività strategiche e operative.
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